Il Veneto che vogliamo presenta la lista dei candidati per la provincia di Vicenza, dimostrando nei fatti la natura di un movimento civico radicato nel territorio e non legato a partiti organizzati.

Età media bassa, molti volti nuovi e persone indipendenti e slegate da condizionamenti di qualsiasi tipo, provenienti dai diversi angoli della provincia.

I due capolista sono Carlo Cunegato e Valentina Dovigo, entrambi molto noti in provincia, Cunegato come consigliere comunale di Schio, che ha fatto della difesa della sanità nel territorio una bandiera, e la Dovigo come combattiva militante ambientalista e per i diritti civili, già consigliere comunale e candidata sindaco a Vicenza, in alternativa agli schieramenti classici.

Da Caldogno viene Raniero Bordon, avvocato, in prima fila per sostenere le ragioni del municipalismo partecipativo e di una riscoperta del welfare oltre il dogma del pareggio in bilancio.

Elisa Coltro è di Noventa Vicentina, impegnata da sempre nelle battaglie per i diritti civili, umani e ambientali, attiva contro l’inquinamento da pfas e contro lo spreco dell’ennesima inutile opera in project  financing, che ha coinvolto il suo territorio. 

Per mille battaglie ambientaliste si è invece speso l’architetto Massimo Follesa, da Trissino, che ultimamente si è opposto con tenacia al progetto di questa superstrada Pedemontana, insieme a Matilde Cortese, da Marostica, negli anni impegnata nel mondo della scuola, concretamente attiva nell’ambito  agricolo e delle disabilità sociali, famosa per un gesto di disobbedienza civile con cui ha fermato le ruspe del cantiere della strada(SPV) più “magnaschei” che vi sia. Tutte persone che hanno provato che si può alzare la testa e la voce contro le ingiustizie.

Segue Carlo Fontana, tornato a vivere a Vicenza dopo un’esperienza trentennale all’estero, e da sempre impegnato nella lotta alle diseguaglianze, la città verde, il riuso delle acque, tutti temi che ha portato nel manifesto del Il Veneto che vogliamo

C’è poi, a rappresentare Bassano, Giulia Sostero, giovane bassanese, scout e project manager, che ha girato il mondo studiando migrazione e sociologia e adesso si impegna nel nostro territorio!

Chiude la lista Matteo Lanaro, di Malo, un altro giovane che i propri valori hanno portato per due anni in missione in Ecuador.  Aiutiamoli a casa loro, lui l’ha fatto. Lo slogan del Veneto che vogliamo è Tutto un altro futuro, i candidati per la provincia vicentina puntano a rappresentarlo al meglio    

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